Potrà sembrare qualcosa di incredibile ma purtroppo è così. I nuovi elicotteri del 118 pesano troppo e l’elisuperficie dell’ospedale civile di Pescara diventa inutilizzabile, con feriti e pazienti gravi che atterrano all’aeroporto di via Tiburtina, per poi raggiungere l’ospedale in ambulanza, con la dilatazione dei tempi dell’emergenza e i relativi rischi per gli utenti. Abbiamo ricostruito una mappa che mostra i percorsi che le ambulanze devono compiere per raggiungere l’aeroporto, caricare i feriti e tornare in ospedale.

 Come potete vedere dalla mappa, l’ospedale è a circa 5km dalla “nuova” elisuperficie, situata all’interno dell’aeroporto. L’ambulanza, una volta caricato il ferito, deve percorrere una strada che, in condizioni ottimali, richiederebbe circa 8 minuti. Includendo anche le operazioni di sbarco del ferito dall’elicottero, il tempo si incrementa significativamente, arrivando addirittura a superare i 15 minuti. In questa maniera, l’efficacia dell’intervento HEMS, utilizzato proprio per la sua rapidità, scompare.
Dall’11 marzo 2017, data di entrata in servizio dei nuovi mezzi HEMS, la piattaforma dell’ospedale è inutilizzabile. Il servizio di elisoccorso su Pescara e L’Aquila, costa ogni anno 26 milioni e 450mila euro, Iva esclusa, peccato che da un mese a Pescara stia funzionando a mezzo servizio. Infatti, fino al 29 gennaio scorso il 118 ha garantito per anni il servizio di elisoccorso con un elicottero A/109 Airclass Marche I-Etic. Dal 29 gennaio all’11 marzo il vecchio mezzo è stato dismesso per revisioni varie e l’elisoccorso si è svolto con l’utilizzo di un mezzo Augusta A/109 Marche I-Cloe, mentre, nel frattempo, a metà febbraio è arrivato a Pescara il nuovo elicottero AW 169 Marche I-Kira.

Il nuovo mezzo è rimasto chiuso nell’hangar dell’aeroporto per diverso tempo per la sua preparazione e adeguamento al servizio di elisoccorso. Il peso massimo al decollo dell’AW 169 è infatti di 4,5 tonnellate e l’elisuperficie dell’ospedale pescarese è omologato solo per 3,5 tonnellate, quindi il mezzo non può atterrare sulla piattaforma dell’ospedale, anche se a bordo ci fossero feriti gravi. Guardiamo insieme in esclusiva il tracciato GPS dell’ultimo volo di emergenza dell’elicottero I-KYRA del 118, risalente proprio a qualche ora fa.

Il segmento, di colore giallo e bianco, indica l’altezza dell’elicottero (più giallo=più alto ; più bianco=più basso).

 

l’elicottero è in volo. Si sta dirigendo verso l’aeroporto

 

L’elicottero atterra sull’elisuperficie dell’aeroporto di Pescara.

 

La domanda sorge quasi spontanea. Adesso che ci stiamo avvicinando alla bella stagione ed aumenteranno i numeri di soccorso ed anche il traffico dovuto al turismo nella città di Pescara, quanto tempo richiederà il trasporto dei feriti? Sarà un sistema sicuro e soprattutto efficace? Consentirà di mantenere i vantaggi dell’intervento dell’elisoccorso? Ciò che è certo, è che l’elisuperficie dell’ospedale non sarà ripristinata prima di un anno, come dice il direttore della ASL ai microfoni di Striscia La Notizia (puntata del 1/05/2017)

 

 

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