Di progressi tecnologici ne abbiamo visti moltissimi, ma quello che vi stiamo per raccontare, senza dubbio, nell’ambito del soccorso potrebbe essere uno dei più grandi. A Milano, Vodafone, Croce Rossa Italiana ed AREU hanno avviato la sperimentazione di sistemi di telemedicina grazie ad apparecchi all’avanguardia presenti su un mezzo dimostrativo, dentro al quale veniva simulato un soccorso.

Il medico, connesso dalla centrale, aveva piena visione del paziente e poteva, oltretutto, monitorarne i parametri in tempo reale per effettuare una diagnosi maggiormente accurata ed attivare protocolli più adatti alla tipologia di intervento ed alla gravità del suo paziente. Nella simulazione, un medico del San Raffaele, era connesso in videochiamata con l’equipaggio dell’ambulanza e stava chiedendo maggiori informazioni per analizzare più correttamente il paziente.

In un’emergenza reale, questa tipologia di contatto ed interazione tra ambulanza e centrale e tra ambulanza e pronto soccorso, può fare la differenza in termini di tempestività, ideale per risparmiare, ad esempio, quei pochi minuti che servono a preparare una sala rossa all’arrivo di un nuovo paziente.

(GUARDA IL VIDEO)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sign Up for Our Newsletters

Get notified of the best deals on our WordPress themes.

You May Also Like

Torna REAS 2018: scopriamo date, espositori e come partecipare

La fiera Anche quest’anno, tornerà REAS 2018, la fiera leader in Italia…

Natale: Idee regalo per soccorritori, medici ed infermieri

Il Natale è ormai vicino ed è il momento di iniziare a…