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Curiosità

Spencer crea BOB: il primo (super) pianale traslabile per Ambulanze

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Una delle ultime ed innovative novità della SPENCER, eccellenza nell’ambito della produzione di soluzioni e prodotti per il settore dell’Emergenza e del Soccorso, è senza dubbio BOB: il primo pianale traslabile per Ambulanze. BOB però non è solo un “pianale”, preferiremmo infatti definirlo come soluzione. Questo dispositivo, infatti, porta con se tantissime novità, tutte studiate sulla base delle richieste dei soccorritori, è dunque una sorta di chiave risolutiva ai problemi di ogni giorno. BOB è sinonimo di innovazione, dalla tecnologia che utilizza alla sicurezza che garantisce, passando per l’attenzione dedicata allo spazio che consente di risparmiare.

BOB è un profilo estruso di alluminio dalla leggerezza e dalla resistenza ineguagliabili. Il piano barella, realizzato interamente in alluminio e senza saldature sporgenti, consente una rapida e accurata sanificazione che elimina la possibilità di contrarre infezioni crociate per pazienti e soccorritori. Realizzato con materiali di prima scelta, come alluminio e acciaio inossidabile, BOB garantisce una resistenza e una durabilità superiore ed unica nel suo genere. Una delle principali qualità di BOB però è la sua forma. Una forma studiata appositamente per risparmiare spazio, senza rinunciare a tecnologia e funzioni esclusive. Il suo design brevettato, crea nel pianale una forma concava, che consente di creare nell’ambulanza uno spazio mai esistito prima.

I soccorritori, possono infatti sedersi e operare vicino al paziente mantenendo i piedi paralleli, posizione che darà loro maggiore stabilità durante le operazioni e durante i trasporti. Inoltre, la maniglia rossa che segue il profilo di BOB, consente di traslare il piano da quasi ogni angolo del vano sanitario, evitando inutili spostamenti e perdite di tempo. Un’altra innovativa funzione, è la lampada led da 3000lux capace di illuminare il vano sanitario con luce indiretta della stessa intensità di una sala operatoria che garantisce massima visibilità e riduzione di fastidiosi riflessi.

BOB, però, come dicevamo in precedenza, non è semplicemente un pianale, ma bensì una soluzione, una risposta della SPENCER alle domande dei soccorritori. Come tale, è stato studiato per ridurre al minimo tutte quelle problematiche comuni a ogni veicolo, come, ad esempio, le linee di alimentazione degli apparecchi. Grazie a BOB, i “cavi volanti” degli apparecchi, non avranno più motivo di esistere. I dispositivi di ventilazione polmonare, distribuzione di ossigeno e aspirazione, potranno essere attaccati direttamente al pianale, evitando lunghi e pericolosi collegamenti tra pareti e dispositivi. Tutto ciò che serve, dove serve, ordinatamente.

Un’altra funzione a dir poco geniale di BOB, è il sensore di rilevazione che consente di determinare pendenza e distanza fra piano e terreno per agevolare le operazioni di carico e scarico della barella, dando il giusto spazio per aprire le gambe della barella in sicurezza. Inoltre, per reclinare il pianale in ambulanza nelle varie posizioni di soccorso, tramite un’apposita pulsantiera, basterà selezionare la posizione desiderata e BOB si muoverà in completa autonomia.

Il soccorritore, dunque, dovrà solo preoccuparsi del paziente, lasciandosi aiutare da un prodotto di eccellenza unico nel suo genere. Per scoprire come trasformare il vostro mezzo con il pianale traslabile BOB, potrete trovare maggiori dettagli sul sito della SPENCER

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Principe Saudita regala un castello alla Croce Rossa

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Si tratta di una delle più importanti e generose donazioni benefiche fatte quest’anno in Italia. Il principe saudita Al-Walid bin Ṭalāl bin Abdualazīz Āl Saūd, presidente della Kingdom Holding Company, una delle più grandi Holdings al Mondo (pensate, con un fatturato di oltre 13 Miliardi di dollari) ha regalato un meraviglioso castello del valore di 16 milioni di euro alla Croce Rossa Italiana. Si tratta della residenza nobiliare di Castagneto Po, in Piemonte, dotata di 40 stanze, con stucchi e dipinti rinascimentali e un parco di 70 ettari.

Villa Ceriana era stata acquistata dal principe saudita alcuni anni fa dalla famiglia di Carla Bruni. L’annuncio del passaggio di proprietà è avvenuto oggi con un protocollo firmato tra la Alwaleed Philanthropies e la Croce Rossa che ora si  occuperà delle ristrutturazioni per trasformare questa prestigiosa proprietà del XI secolo in un centro di training, formazione e meeting per volontari e popolazione.

La struttura potrà ospitare i volontari della Croce Rossa (oltre 160.000 in Italia) e assicurare la preparazione operativa al servizio del più grande network umanitario del mondo, costituito dalla Croce Rossa Internazionale e dal Movimento della Mezzaluna Rossa. La Alwaleed Philanthropies finora ha stanziato più di quattro miliardi di dollari a favore del welfare sociale per combattere la povertà nel mondo. Alwaleed Philanthropies afferma di lavorare per costruire ponti verso un mondo più compassionevole, tollerante e aperto.

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Curiosità

Immigrato stacca a morsi il dito di un agente. La polizia spara col Taser

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I fatti si sarebbero consumati nella notte di venerdì 23 novembre, a Milano, in via Mambretti, via periferica a metà strada tra Certosa e Quarto Oggiaro.

Alcuni passanti chiamano le forze dell’ordine per mezzo del NUE segnalando un uomo che stava devastando dei finestrini di alcune auto in sosta. Successivamente, l’uomo, avrebbe preso un martello per rompere le pensiline della vicina Stazione Certosa. Di lì a poco, sul posto, si precipitano  cinque volanti della  Polizia di Stato. L’uomo, un Egiziano però,  aggredisce però i poliziotti e, quando uno degli agenti si avvicina per disarmarlo, il giovane (di circa 34 anni) gli stacca a morsi un pezzo di polpastrello della mano sinistra.

Immediatamente, sono stati richiesti i soccorsi per il poliziotto il quale, trasportato all’ospedale di Sesto San Giovanni è stato sottoposto a delle visite dalle quali, purtroppo, è emerso che l’unica possibilità era quella di amputare il polpastrello. Al momento, è ancora ricoverato, la sua prognosi è di circa 50 giorni.

Per arrestare il malvivente, per la prima volta in Italia, i poliziotti hanno seguito il protocollo e sono stati costretti ad utilizzare il taser, la pistola “elettrica” in dotazione da qualche mese alle forze dell’ordine. Esulta il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Complimenti alle forze dell’ordine – ha commentato il leghista – Quanto successo a Milano conferma l’importanza di estendere l’uso del taser, come previsto nel decreto sicurezza, per essere ancora più efficaci nel contrastare i malviventi. Dalle parole ai fatti”.

L’egiziano, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato trasportato in forte stato di agitazione all’ospedale Luigi Sacco e ora dovrà rispondere dell’accusa di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

FONTE

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