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Curiosità

Vigili del Fuoco: élite Mondiale negli interventi USAR

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Che l’Italia fosse una patria di eccellenze era risaputo. Ma l’ultimo riconoscimento per il quale il nostro Paese, tramite uomini competenti e coraggiosi quali i Vigili del Fuoco, sta competendo, è il titolo di élite conferito dall’ONU per le missioni USAR, acronimo di Urban Search And Rescue. Nell’ultimo anno, li abbiamo visti impegnati in moltissimi interventi, tra i più gravi, forse, ricordiamo la strage di Pioltello, per non dimenticare gli eventi passati, come il terremoto di Ischia e di Amatrice.

Negli ultimi giorni, a Pisa, si sta tenendo una lunga e complessa esercitazione che vede il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco protagonista di un attento e scrupoloso esame tenuto dall’ONU la quale, tramite giudici ed esperti del settore (tecnici, ingegneri ecc.) si riserverà di valutare l’operato del Corpo e giudicarne l’idoneità al raggiungimento del titolo di élite nelle missioni USAR, titolo che vedrebbe le nostre squadre soggette a possibili chiamate di soccorso in tutto il Mondo, in caso di strage o catastrofe. Gli specialisti USAR  dei Vigili del Fuoco (75), sono in queste ore chiamati ad intervenire in ogni luogo secondo le linee guida internazionali INSARAG, per simulare due scenari catastrofici, con vittime e dispersi sotto le macerie. Avranno solo pochi giorni per raggiungere i risultati designati dall’ONU.

La certificazione INSARAG,  acronimo di “INTERNATIONAL SEARCH AND RESCUE ADVISORY GROUP” , definisce una serie di linee guida ben precise volte a coordinare gli interventi durante le missioni USAR per la ricerca di dispersi e feriti coinvolti in una catastrofe, sepolti sotto le macerie di case e palazzi.

L’esercitazione, che sarà valutata da commissari dell’ONU e che si svolgerà di fronte a osservatori nazionali e internazionali, simulerà il vero e proprio sistema di attivazione di una squadra USAR in configurazione Heavy. Per garantire il soccorso in un paese estero colpito da un evento sismico di magnitudo 7.2, saranno coinvolte alcune squadre del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile composte da 84 Vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio, attivate nell’ambito del Meccanismo europeo di Protezione Civile.

 

I Vigili del fuoco stanno lavorando contemporaneamente alla ricerca dei dispersi tra le macerie, con servizi da 36 ore consecutive in due scenari distinti, il crollo di un ospedale e il collasso di un parcheggio con 25 automezzi.

Fonte: https://www.infooggi.it/articolo/catanzaro-i-vvf-partecipano-nei-giorni-dal-7-al-9-alla-esercitazione-insarag-team-usar-heavy/109538

Di seguito, i video pubblicati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco riguardanti l’esercitazione in corso

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Principe Saudita regala un castello alla Croce Rossa

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Si tratta di una delle più importanti e generose donazioni benefiche fatte quest’anno in Italia. Il principe saudita Al-Walid bin Ṭalāl bin Abdualazīz Āl Saūd, presidente della Kingdom Holding Company, una delle più grandi Holdings al Mondo (pensate, con un fatturato di oltre 13 Miliardi di dollari) ha regalato un meraviglioso castello del valore di 16 milioni di euro alla Croce Rossa Italiana. Si tratta della residenza nobiliare di Castagneto Po, in Piemonte, dotata di 40 stanze, con stucchi e dipinti rinascimentali e un parco di 70 ettari.

Villa Ceriana era stata acquistata dal principe saudita alcuni anni fa dalla famiglia di Carla Bruni. L’annuncio del passaggio di proprietà è avvenuto oggi con un protocollo firmato tra la Alwaleed Philanthropies e la Croce Rossa che ora si  occuperà delle ristrutturazioni per trasformare questa prestigiosa proprietà del XI secolo in un centro di training, formazione e meeting per volontari e popolazione.

La struttura potrà ospitare i volontari della Croce Rossa (oltre 160.000 in Italia) e assicurare la preparazione operativa al servizio del più grande network umanitario del mondo, costituito dalla Croce Rossa Internazionale e dal Movimento della Mezzaluna Rossa. La Alwaleed Philanthropies finora ha stanziato più di quattro miliardi di dollari a favore del welfare sociale per combattere la povertà nel mondo. Alwaleed Philanthropies afferma di lavorare per costruire ponti verso un mondo più compassionevole, tollerante e aperto.

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Curiosità

Immigrato stacca a morsi il dito di un agente. La polizia spara col Taser

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I fatti si sarebbero consumati nella notte di venerdì 23 novembre, a Milano, in via Mambretti, via periferica a metà strada tra Certosa e Quarto Oggiaro.

Alcuni passanti chiamano le forze dell’ordine per mezzo del NUE segnalando un uomo che stava devastando dei finestrini di alcune auto in sosta. Successivamente, l’uomo, avrebbe preso un martello per rompere le pensiline della vicina Stazione Certosa. Di lì a poco, sul posto, si precipitano  cinque volanti della  Polizia di Stato. L’uomo, un Egiziano però,  aggredisce però i poliziotti e, quando uno degli agenti si avvicina per disarmarlo, il giovane (di circa 34 anni) gli stacca a morsi un pezzo di polpastrello della mano sinistra.

Immediatamente, sono stati richiesti i soccorsi per il poliziotto il quale, trasportato all’ospedale di Sesto San Giovanni è stato sottoposto a delle visite dalle quali, purtroppo, è emerso che l’unica possibilità era quella di amputare il polpastrello. Al momento, è ancora ricoverato, la sua prognosi è di circa 50 giorni.

Per arrestare il malvivente, per la prima volta in Italia, i poliziotti hanno seguito il protocollo e sono stati costretti ad utilizzare il taser, la pistola “elettrica” in dotazione da qualche mese alle forze dell’ordine. Esulta il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Complimenti alle forze dell’ordine – ha commentato il leghista – Quanto successo a Milano conferma l’importanza di estendere l’uso del taser, come previsto nel decreto sicurezza, per essere ancora più efficaci nel contrastare i malviventi. Dalle parole ai fatti”.

L’egiziano, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato trasportato in forte stato di agitazione all’ospedale Luigi Sacco e ora dovrà rispondere dell’accusa di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

FONTE

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